Una delle sfide più grandi per chiunque si occupi di marketing nel settore no profit è quella di sfruttare al meglio le risorse limitate. Anche quando i budget sono limitati e il personale scarseggia, devi comunque organizzare campagne di raccolta fondi in grado di attirare nuovi donatori e dimostrare i risultati ottenuti alla dirigenza della tua organizzazione.
Le organizzazioni no profit spesso utilizzano sia campagne digitali che materiale pubblicitario cartaceo per la raccolta fondi. Gli QR Code sono uno strumento pratico che colma il divario tra i due. Basta una semplice scansione e i potenziali donatori possono passare da un opuscolo cartaceo a una pagina web interattiva per partecipare più attivamente.
Esistono innumerevoli possibili applicazioni dei QR Code nelle istituzioni religiose e nelle organizzazioni no profit, e vedremo alcuni dei modi migliori per utilizzarli nella tua prossima campagna. Ti spiegheremo anche come monitorare il coinvolgimento generato dai QR Code per capire quali strategie funzionano meglio per il tuo pubblico.
Nota: I marchi e gli esempi citati di seguito sono stati individuati durante la nostra ricerca online per questo articolo.
Punti chiave:
- Il numero di scansioni dei QR Code è solo un punto di partenza, non il traguardo. Gli indicatori che contano per i finanziatori sono il tasso di conversione delle donazioni, il completamento delle iscrizioni dei volontari e l’attribuzione delle presenze agli eventi.
- La fiducia dei donatori va costruita con cura, non si dà per scontata. I link brevi personalizzati con il tuo marchio e i domini personalizzati facilmente riconoscibili riducono le esitazioni e proteggono i tuoi tassi di completamento della scansione.
- I QR Code possono essere utili in ogni fase del percorso dei sostenitori, dalle campagne di sensibilizzazione iniziali fino alla gestione post-donazione e alla rendicontazione delle sovvenzioni.
- Le organizzazioni no profit con sedi distribuite e multiple hanno bisogno di un modello di governance basato sui QR Code, con convenzioni di denominazione e codici specifici per ogni canale, per mantenere la coerenza del marchio senza perdere l’agilità a livello locale.
- La rendicontazione delle sovvenzioni e la trasparenza nei confronti dei donatori sono applicazioni poco sfruttate dei QR Code. Indirizzare i finanziatori verso pannelli di controllo interattivi sull’impatto tramite una relazione annuale cartacea riduce gli ostacoli e rafforza la credibilità.
Cosa rende i QR Code così utili per organizzazioni no profit
Gli QR Code svolgono un ruolo utile nelle campagne di sensibilizzazione delle organizzazioni no profit: Mettono in relazione i punti di contatto offline con le risorse online per stimolare l’azione. Molte organizzazioni no profit utilizzano materiali cartacei come la posta diretta, la segnaletica per gli eventi e articoli promozionali personalizzati per aumentare la notorietà del marchio.
Tuttavia, le azioni principali dei donatori, come le donazioni e le iscrizioni al volontariato, avvengono online. In effetti, l’email marketing, Facebook e Instagram continuano a essere i tre strumenti di marketing più efficaci per le organizzazioni no profit.
I QR Code sono un modo semplice per trasformare queste due strategie di coinvolgimento distinte in un’unica esperienza fluida. Sono veloci e economici da creare, non serve nessuna app per scannerizzarli (basta la fotocamera dello smartphone) e sono semplici e intuitivi da usare. Inoltre, è facile misurare il coinvolgimento generato dai QR Code, il che aiuta a redigere rapporti accurati sui donatori e sulle sovvenzioni.
10 modi in cui le organizzazioni no profit e le organizzazioni non governative (ONG) possono utilizzare i QR Code
Diamo un’occhiata ad alcuni dei modi migliori per utilizzare i QR Code nella raccolta fondi e nelle attività delle organizzazioni no profit, in ogni fase del percorso dei sostenitori. Ti spiegheremo come funziona ogni caso d’uso, dove inserire il tuo codice e come monitorarlo.
1. Iniziative di donazione e campagne di raccolta fondi
Una delle strategie più diffuse per l’uso dei QR Code nel settore no profit consiste nel collegarsi a un modulo di donazione online ottimizzato per dispositivi mobili, in modo che chi è interessato possa donare direttamente dal proprio smartphone.
Ci sono tantissimi posti dove inserire i QR Code per le donazioni: sui cartelli durante gli eventi di raccolta fondi, sui volantini pubblicitari, negli opuscoli. Inserisci una semplice invito all’azione come “Dona ora”, così i potenziali donatori sapranno cosa aspettarsi.
Per le campagne di raccolta fondi, dovresti sempre usare i QR Code Dinamici invece di quelli statici. Puoi aggiornare l’URL di destinazione di un QR Code Dinamico in qualsiasi momento, quindi se il tuo modulo per la raccolta fondi cambia durante la campagna, non dovrai ristampare il codice.
Per capire se la tua strategia è efficace, confronta il numero di scansioni con la percentuale di moduli di donazione compilati e calcola la percentuale di scansioni iniziali che alla fine portano a una conversione. Se utilizzi i Bitly Code, puoi monitorare il numero di scansioni direttamente dal pannello di controllo del tuo account tramite Bitly Analytics.
2. Iscrizione all’evento e registrazione
Sia gli eventi in presenza che quelli online sono fondamentali per attirare donatori e volontari. Prima dell’evento, puoi usare i QR Code sugli inviti cartacei, sui manifesti e nei piè di pagina delle e-mail per indirizzare le persone alla pagina di registrazione online. Questo ti aiuta a stimare quante persone parteciperanno e a organizzarti di conseguenza.
Quando l’evento inizia, metti un QR Code su un cartello di benvenuto che rimandi a una pagina di registrazione. Questo renderà la procedura di registrazione più efficiente, riducendo al contempo il carico di lavoro amministrativo per il tuo team.
Per ridurre gli ostacoli e incoraggiare il completamento della procedura, inserisci un link a una pagina di destinazione personalizzata (come una Bitly Page) con informazioni specifiche sull’evento, anziché alla home page del tuo sito web. Tieni traccia dell’efficacia dei QR Code, calcola il numero di scansioni che hanno portato al completamento della registrazione, ma confronta questo dato con il numero di partecipanti all’evento per avere un quadro più chiaro del ROI.
3. Reclutamento e inserimento dei volontari
I QR Codes posizionati strategicamente facilitano l’iscrizione dei volontari interessati. Puoi affiggerli nelle bacheche locali, sui materiali stampati presso le attività commerciali partner… ovunque interagisci con la tua comunità.
Assicurati di usare gli QR Code Dinamici in questo caso, così, anche se dovessi modificare la pagina di iscrizione dei volontari nel corso dell’anno, non dovrai stampare nuovi materiali. Il numero di iscrizioni dei volontari è un indicatore fondamentale da monitorare per questa campagna.
4. Gestione dei donatori ed esperienze di ringraziamento
Oltre a facilitare le donazioni, i QR Code possono aiutare a mantenere vivo l’interesse dei donatori anche dopo che hanno già fatto una donazione.
Ad esempio, puoi inviare ai donatori un biglietto di ringraziamento con un QR Code che rimanda a un videomessaggio personalizzato. Potresti anche inserire un codice sulla bacheca dei donatori in sede che rimandi a una galleria interattiva dedicata all’impatto delle donazioni, oppure inserirlo negli opuscoli commemorativi per collegarti a una pagina con gli aggiornamenti sul programma.
Se usati in modo strategico, questi QR Codes aiutano a mantenere i donatori in contatto con la tua organizzazione, il che può rafforzare la fedeltà al marchio e incoraggiare future donazioni. Per capire se questa strategia funziona, controlla il tasso di donazioni ripetute tra chi riceve o interagisce con i messaggi.
5. Campagne di sensibilizzazione e storytelling
Creare un legame emotivo con il tuo pubblico è fondamentale per le organizzazioni no profit, soprattutto quando si tratta di sensibilizzare l’opinione pubblica. Su poster, cartelloni pubblicitari e gadget non hai molto spazio per raccontare tutta la tua storia.
È proprio questo che rende i QR Code uno strumento potente per il marketing fuori casa. È un’occasione per condividere più informazioni e attirare nuovi visitatori sul tuo sito web, senza ingombrare i tuoi canali social.
Puoi inserire dei QR Code nei tuoi materiali promozionali che rimandino a video, testimonianze scritte e altre forme di social proof. Usa inviti all’azione come “Scopri di più” o “Esplora qui” per invogliare il pubblico incuriosito a dare un’occhiata.
L’obiettivo principale di una campagna di sensibilizzazione è quello di far conoscere il tuo marchio, piuttosto che raccogliere subito donazioni. Tieni d’occhio gli indicatori chiave, come il tempo trascorso sulla pagina e le condivisioni sui social media, per capire se la tua campagna di sensibilizzazione sta funzionando.
6. Relazioni annuali e aggiornamenti sui programmi
Molte organizzazioni no profit devono inviare relazioni annuali ai donatori e ai membri del consiglio di amministrazione, oppure redigere domande di sovvenzione dettagliate per ottenere ulteriori finanziamenti. Quando redigi questi rapporti, hai diverse opzioni: Stampare voluminosi opuscoli che intaccano il tuo budget limitato, oppure realizzare un rapporto più snello con un QR Code.
Questi QR Codes possono rimandare a pagine aggiornate o persino a un pannello di controllo digitale in tempo reale con i tuoi ultimi dati sulle prestazioni. Questo permette a questi importanti responsabili delle decisioni di avere accesso ai dati più recenti, anziché a cifre obsolete. La funzionalità del QR Code dimostra inoltre che la tua organizzazione è all’avanguardia nel digitale e tiene molto all’efficienza.
Inserendo un QR Code scansionabile nei tuoi report stampati, potrai monitorare direttamente i livelli di coinvolgimento. Controlla il numero totale di scansioni per ogni QR Code, oltre al tempo medio trascorso sulla pagina, per capire come reagisce il pubblico.
7. Merce e beni materiali
Se la tua organizzazione no profit vende articoli promozionali nell’ambito delle tue iniziative di raccolta fondi, questa è un’ottima occasione per integrare i QR Code nella tua strategia di marketing. Puoi inserire i QR Code su capi di abbigliamento, borse di tela, borracce e altri articoli promozionali per raggiungere un pubblico più ampio.
Questi codici possono rimandare a qualsiasi pagina tu voglia promuovere, che si tratti della pagina “Chi siamo”, della pagina delle donazioni, della pagina dedicata al volontariato o di qualcos’altro. Quando progetti i tuoi prodotti, assicurati che il QR Code sia abbastanza grande e nitido da poter essere scansionato correttamente con diversi dispositivi mobili.
Evita di usare QR Codes statici qui, perché possono diventare obsoleti in poco tempo. Scegli invece i QR Code Dinamici, così potrai sempre reindirizzarli a una pagina web attiva man mano che le campagne cambiano.
8. Iscrizioni e donazioni ricorrenti
Le donazioni ricorrenti aiutano le organizzazioni no profit a raggiungere una maggiore stabilità finanziaria e, per fortuna, stanno diventando sempre più diffuse, con un aumento del 144% negli ultimi anni. Puoi incoraggiarli utilizzando i QR Code per rimandare alle pagine dedicate all’iscrizione, dove i nuovi donatori possono registrarsi per effettuare donazioni ricorrenti.
Inserisci questi QR Codes su brochure, volantini, cartelloni pubblicitari, segnaletica o qualsiasi altro materiale di marketing da distribuire di persona. Assicurati però che ogni QR Code rimandi a una pagina di destinazione dedicata e ottimizzata per i dispositivi mobili, anziché alla tua home page, in modo da rendere più efficiente il processo di registrazione. Bitly Pages offre modelli di pagine di destinazione ottimizzati per dispositivi mobili e senza bisogno di programmare, per aiutarti a iniziare.
Quando monitori questi QR Codes, tieni d’occhio l’aumento delle donazioni ricorrenti e i tassi di passaggio a un abbonamento superiore, che sono indicatori chiave di successo.
9. Iniziative con partner e sponsor
Collaborare con aziende o attività commerciali locali può aiutarti ad aumentare la notorietà del tuo marchio senza dover spendere una fortuna in pubblicità. I QR Code funzionano alla grande su qualsiasi materiale in co-branding o sulla segnaletica degli sponsor, rendendo facile collegarsi a pagine di destinazione dedicate che incoraggiano le donazioni e le iscrizioni al volontariato.
Se hai più partner o sponsor, crea un QR Code unico per ciascuno di essi, invece di riutilizzare sempre lo stesso. In questo modo è più facile capire quale partner genera il maggior numero di visualizzazioni o conversioni.
Ad esempio, se hai due partner commerciali locali, usa due QR Codes diversi sui volantini dell’evento che lasci loro. Poi, monitora entrambi per vedere quale posizione genera più coinvolgimento.
Puoi usare i QR Code anche per effettuare test A/B su altre variabili, tra cui il testo della campagna, le immagini, il posizionamento e altro ancora. Limitati a testare una variabile alla volta per poterle confrontare direttamente.
10. Operazioni sul campo delle ONG e programmi internazionali
Molte ONG gestiscono attività a livello globale in diversi paesi o regioni. I QR Code possono essere uno strumento molto utile per condividere informazioni con i tuoi team internazionali.
Inserisci nei tuoi uffici locali dei link che rimandino a materiali formativi utili o a raccolte di risorse tradotte per il tuo personale. Puoi anche usare i QR Code per condividere i moduli di iscrizione al programma con i beneficiari, invece di stamparli.
In questa situazione, ogni pagina di destinazione dovrebbe essere multilingue per garantire l’accessibilità. Ma ricorda, la connessione a Internet può variare notevolmente da un paese all’altro. Cerca di mantenere le pagine di destinazione leggere, così si caricheranno anche quando gli utenti hanno una larghezza di banda limitata. Crea un URL breve da abbinare a ogni QR Code come alternativa nel caso in cui gli utenti non riescano a scansionarlo.
Anche se questi QR Codes hanno una funzione pratica piuttosto che promozionale, puoi comunque aggiungere i colori e il logo del tuo marchio per garantire un’immagine coerente. Puoi anche monitorare le scansioni per vedere quali risorse stanno generando il maggior valore in tutto il mondo.
Come misurare le prestazioni dei QR Code al di là del numero di scansioni
Il numero di scansioni dei QR Code è un indicatore utile, ma non sempre ti dice se le tue iniziative di promozione sono state davvero efficaci. Dovrai abbinare i dati delle scansioni ad altri indicatori chiave per avere un quadro completo della situazione. Ecco alcuni KPI fondamentali da monitorare:
- Tasso di conversione delle pagine dedicate alle donazioni
- Tasso di adesione dei volontari
- Tasso di donazioni ricorrenti o tasso di upgrade dell’abbonamento
- Tasso di iscrizione all’evento con attribuzione tramite QR Code
- Tasso di download delle risorse digitali
Bitly Analytics ti aiuta a monitorare metriche come il numero di scansioni dei QR Code e il numero di clic sui link brevi, oltre al tipo di dispositivo utilizzato, alla posizione geografica (città/paese) e alla fonte di provenienza (a seconda del tuo piano). Puoi combinare queste informazioni con i dati provenienti da altri strumenti di analisi, come Google Analytics, per avere un quadro completo della situazione.
Monitorando questi indicatori, potrai capire subito quali campagne di sensibilizzazione e di marketing stanno dando i risultati migliori per la tua organizzazione.
Anche capire i parametri di riferimento del settore può essere d’aiuto. Ad esempio, le pagine dedicate alle donazioni hanno un tasso di conversione medio dell’11% sui computer e dell’8% sui dispositivi mobili. Con queste informazioni, puoi pianificare le campagne future e adeguare il tuo budget in modo che ogni euro generi un ritorno sull’investimento.
Creare fiducia affinché i donatori diano davvero un’occhiata
Alcuni donatori o volontari potrebbero essere riluttanti a scansionare i QR Code, soprattutto se non hanno familiarità con questa tecnologia. Per coinvolgere questi utenti, dovrai instaurare un rapporto di fiducia con loro, in modo che si sentano a proprio agio nel dare un’occhiata:
- Per prima cosa, assicurati che il design del tuo QR Code sia in linea con il tuo marchio. Piccoli dettagli come colori, loghi e motivi possono rendere il tuo codice più professionale e in linea con i tuoi materiali di marketing.
- Aggiungi un invito all’azione rassicurante accanto a ogni QR Code per far sapere al pubblico esattamente cosa aspettarsi, ad esempio “Scansiona qui per effettuare una donazione in tutta sicurezza su [dominio]”, in modo che sappia che verrà reindirizzato a una pagina dedicata alle donazioni.
- Usa un dominio breve personalizzato che sia facilmente riconoscibile da chiunque conosca il tuo marchio. È un piccolo dettaglio che rende immediatamente i tuoi QR Code più affidabili.
Gestire i QR Code su larga scala: Una guida alla governance per le organizzazioni non profit distribuite
La gestione dei QR Code può rivelarsi complicata se fai parte di un piccolo team di marketing che si occupa di diverse sedi e filiali di organizzazioni no profit. Se non mantieni tutto in ordine, rischi di ritrovarti ben presto con una miriade di QR Code sparsi ovunque, il che rende molto difficile trovare proprio quelli che stai cercando.
Per evitare che ciò accada, definisci un modello di governance prima di generare il tuo primo QR Code. Stabilisci delle regole chiare per la denominazione di ogni codice, ad esempio [capitolo] [campagna] [canale], in modo da capire a cosa serve semplicemente guardandolo. In questo modo sarà più facile trovare e aggiornare i QR Code in futuro, man mano che i materiali di marketing cambiano e si aggiungono nuovi membri al team.
Le funzioni di tagging di Bitly semplificano la gestione dei QR Code, permettendoti di raggrupparli per campagna. Oltre ai singoli QR Code, puoi anche monitorare il volume delle scansioni dell’intera campagna.
Come creare e gestire QR Codes per organizzazioni no profit con Bitly
Sei pronto a iniziare? Ecco come creare un QR Code con Bitly per la tua organizzazione no profit:
- Scegli un URL di destinazione per il tuo QR Code. Se necessario, crea una pagina di destinazione dedicata con Bitly Pages.
- Inserisci l’URL di destinazione nella piattaforma Bitly per generare un QR Code. Personalizzalo con gli elementi grafici del tuo marchio, come colori, motivi, cornici e loghi.
- Scarica il QR Code nel formato che preferisci e inseriscilo nei tuoi materiali di marketing.
- Inserisci un invito all’azione (CTA) e un URL breve corrispondente vicino al QR Code per facilitarne l’accesso. Controlla le dimensioni e il contrasto del codice prima di stamparlo.
- Prova il QR Code su diversi tipi di dispositivi per assicurarti che venga letto correttamente prima di distribuire il tuo materiale promozionale.
- Quando le tue pagine di destinazione cambiano, assicurati di modificare gli URL di destinazione dei tuoi QR Code Dinamici. Per farlo, seleziona l’icona a forma di matita accanto al codice che vuoi aggiornare, poi clicca su “Reindirizza”, inserisci il tuo nuovo URL e clicca su “Salva modifiche” per confermare.
Inizia a collegare ogni scansione a un risultato concreto
I QR Codes sono uno strumento prezioso per qualsiasi organizzazione no profit in crescita. Ti aiutano a integrare la comunicazione cartacea e quella digitale per offrire un’esperienza migliore a tutti, oltre ad essere convenienti, accessibili e facilmente monitorabili.
Bitly ti offre tutto ciò che ti serve per avviare la tua strategia basata sui QR Code e aumentare il coinvolgimento della tua organizzazione no profit. Con Bitly puoi creare QR Codes personalizzati, link brevi e pagine di destinazione in pochi clic; inoltre, ogni risorsa è tracciabile tramite Bitly Analytics.
È un modo semplice per rendere ogni campagna di comunicazione integrata, in linea con il marchio e di grande impatto.
Inizia oggi stesso a usare Bitly per integrare i QR Code nella strategia di marketing della tua organizzazione no profit.
Domande frequenti
Posso aggiornare un QR Code dopo che è già stato stampato sui materiali?
Gli QR Code Dinamici rendono tutto questo semplicissimo. Quando crei un QR Code tramite una piattaforma come Bitly, il codice rimane lo stesso, mentre l’URL di destinazione può essere aggiornato in qualsiasi momento dal tuo account. Quindi, se la tua pagina delle donazioni cambia, le iscrizioni all’evento si chiudono o vuoi reindirizzare i sostenitori a una nuova campagna, ti basta aggiornare il link e ogni materiale stampato contenente quel codice punterà automaticamente alla nuova destinazione. Per le organizzazioni no profit che devono fare i conti con lunghi tempi di stampa o budget limitati, questo è uno dei motivi più pratici per preferire fin dall’inizio i codici dinamici a quelli statici.
Come faccio a sapere se la campagna con i QR Code della mia organizzazione no profit sta davvero funzionando?
Il numero di visualizzazioni ti dice quante persone hanno interagito, ma gli indicatori che contano davvero per il tuo consiglio di amministrazione e i tuoi finanziatori vanno ben oltre. Tieni traccia del tasso di completamento delle donazioni (quante scansioni hanno portato a una donazione completata), del completamento delle iscrizioni dei volontari e dell’attribuzione delle presenze agli eventi, oltre al volume delle scansioni. Bitly Analytics mostra la copertura geografica, il tipo di dispositivo, la fonte di provenienza e l’andamento delle scansioni nel tempo; inoltre, abbinando i QR Code ai parametri UTM, puoi collegare direttamente l’attività di scansione ai risultati di conversione che riporti ai tuoi superiori. Stabilisci una frequenza di reporting prima del lancio, in modo da poter confrontare le prestazioni in modo coerente tra le diverse campagne.
È sicuro per i donatori scansionare i QR Code? Come faccio a farmi fidare di loro?
L’esitazione dei donatori nel scansionare codici sconosciuti è reale, soprattutto per chi non ha molta familiarità con questa tecnologia. Il modo più efficace per infondere fiducia è attraverso il design: usa un link breve personalizzato con un dominio personalizzato facilmente riconoscibile sui tuoi materiali stampati, così i donatori potranno vedere esattamente dove stanno andando prima di scansionarlo. Abbina il codice a una microcopia chiara, ad esempio “Scansiona per effettuare una donazione in tutta sicurezza su [tuodominio.org]”, in modo che la destinazione non sia mai un mistero. Un’immagine coordinata tra il codice, la pagina di destinazione e l’identità visiva della tua organizzazione rafforza l’idea che l’esperienza sia autentica e voluta.
Qual è il modo migliore per usare i QR Code se la nostra organizzazione no profit ha più sedi o filiali?
Crea QR Codes specifici per canale e località, invece di usare lo stesso codice ovunque. In questo modo ogni sezione o sede ha il proprio link tracciabile, mentre la dirigenza nazionale continua a monitorare i risultati complessivi. Prima di espanderti, stabilisci una convenzione di denominazione (ad esempio, [Capitolo]-[Campagna]-[Canale]) in modo che i codici siano facili da trovare, controllare e ritirare. Gli strumenti di gestione centralizzata delle campagne, come quelli disponibili su Bitly, permettono ai team distribuiti di gestire i propri codici all’interno di una struttura organizzativa condivisa, in modo che l’agilità a livello locale e la coerenza del marchio possano coesistere senza creare una proliferazione incontrollata di QR Codes negli eventi e nei materiali dei partner.
Possiamo usare i QR Code nella nostra relazione annuale o nelle domande di sovvenzione?
L’inserimento di QR Codes nelle relazioni annuali stampate, nelle domande di sovvenzione e negli opuscoli dei programmi è una delle applicazioni più sottovalutate nel settore no profit. Un codice che indirizza direttamente un responsabile delle sovvenzioni o un grande donatore a un pannello di controllo in tempo reale sull’impatto o a una pagina aggiornata sui risultati del programma riduce gli ostacoli legati alla rendicontazione cartacea statica e dimostra che la tua organizzazione è orientata ai dati e trasparente. Inoltre, accorcia i tempi di risposta nei confronti dei finanziatori che desiderano dati aggiornati senza dover attendere il prossimo aggiornamento cartaceo. Per misurare l’efficacia, monitora il tasso di coinvolgimento dei finanziatori e il tempo trascorso sulla pagina, così potrai capire quanto questi codici stiano aiutando le tue trattative di finanziamento.


